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Come opera il Consulente assicurativoNel proprio lavoro quotidiano, un imprenditore o un professionista ha bisogno dell'aiuto di altri professionisti, come l'Avvocato, il Tributarista, il Commercialista, il Pubblicitario, il Progettista. Vi è tuttavia un aspetto dell'organizzazione aziendale che spesso non viene adeguatamente affrontato e cioè tutta quella problematica che riguarda i cosiddetti "rischi puri", vale a dire tutti quei rischi estranei ai normali rischi economici e che possono causare soltanto PERDITE PATRIMONIALI. Per diminuire o neutralizzare le conseguenze dei "rischi puri" si
possono stipulare polizze di assicurazione, ma può capitare che, al bisogno, le
assicurazioni si dimostrino inadeguate perché non coprono tutti gli eventi
dannosi che possono verificarsi o, viceversa, coprono eventi la cui probabilità
di accadimento è piuttosto remota, con un conseguente aumento dei costi. INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI. In ogni azienda e in ogni attività professionale è insita tutta una serie di rischi (sia sul piano tecnologico che personale) non assicurabili, o assicurabili in maniera molto dispendiosa; la loro precisa individuazione porta alla... PREVENZIONE.
Qui l'intervento si realizza consigliando la modifica (anche in fase di
progetto) di quelle strutture o impianti più soggetti a rischio (incendio,
scoppio, prodotti difettosi, ecc...) o proponendo determinate cautele personali. LA VALUTAZIONE DEI RISCHI. Qui si tratta di identificare i rischi non soggetti a prevenzione e di valutare sia la probabilità che questi eventi accadano, sia l'entità delle perdite conseguenti. Vastissima è la gamma di questi rischi per l'azienda (danni ai macchinari a causa di allagamenti o terremoti, mancanza di materie prime, impossibilità di consegnare il prodotto, perdite su crediti, furto, incendio, ecc.) ed anche per il singolo, libero professionista o uomo chiave di azienda (malattie, infortuni, rapimenti, terrorismo, ecc.); il verificarsi di questi eventi, del tutto imprevedibili, può minacciare addirittura la sopravvivenza dell'azienda o dell'attività professionale, ecco allora che diventa indispensabile... IDENTIFICARE GLI
INTERVENTI ASSICURATIVI. A questo punto, sulla base di tutti gli
elementi acquisiti attraverso l'analisi dei rischi, si decide la quantità ed il
valore delle possibili perdite conseguenti ad eventi dannosi da trasferire a
terzi (le compagnie di assicurazione) con adeguate e calibrate coperture
assicurative. VERIFICARE le analisi formulate e le soluzioni adottate al fine di controllarne l'aderenza alla evoluzione soggettiva ed oggettiva dell'ambiente sociale, economico e tecnologico. GESTIONE DEI SINISTRI E
DEL CONTENZIOSO. È compito del Consulente Assicurativo fornire la
propria assistenza per una sollecita liquidazione dei sinistri, al fine di
ottimizzare i risarcimenti a favore del proprio cliente, sia esso un'azienda o
un libero professionista. Il Consulente può infatti fornire il proprio supporto
tecnico per la gestione di tutte le controversie assicurative
di carattere contrattuale e liquidatorio con la Compagnia
di assicurazione o, eventualmente, con terzi. STATISTICHE
il Consulente raccoglie, schematizza e analizza i dati concernenti l'andamento
dei singoli rischi e le situazioni di mercato allo scopo di minimizzare i costi
assicurativi e ridurre al minimo l'incidenza economica dei cosiddetti "rischi
puri". Dalla lettura di queste note emerge una nuova figura professionale a disposizione del mondo dell'imprenditoria, delle professioni, delle famiglie e dei singoli. In verità, nel mondo anglosassone è operante da tempo la figura del CONSULENTE ASSICURATIVO, un tecnico specializzato che conosce a fondo il mercato assicurativo e i "trucchi" delle polizze. In quel mercato, assicurativamente più evoluto rispetto alla realtà italiana, sin dal dopoguerra è diffusa questa figura di libero professionista indipendente dalle compagnie, che risponde del proprio operato unicamente al cliente che gli ha affidato l'incarico e che, pertanto, non è influenzato nello svolgimento del proprio lavoro dall' esigenza di dover "vendere" questa o quella polizza di assicurazione. In una realtà economica sempre più articolata e complessa qual è la società attuale, l'imprenditore, il professionista, il singolo cittadino, hanno bisogno di valutare attentamente le proprie scelte, soprattutto in un campo, quello assicurativo, nel quale è facile incorrere in errori che poi, in caso di sinistro, possono rivelarsi economicamente fatali.
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